Quale biglietto scegliere
Caccia al tesoro digitale + laboratorio di maschere
da €24
Per chi:Famiglie e prima volta a Venezia durante il Carnevale
- App con percorso a indizi
- Mappa cartacea
- Laboratorio di 20 minuti
- Una maschera da portare a casa
Laboratorio di decorazione a San Polo
da €57
Per chi:Chi vuole un'ora di laboratorio vero lontano da San Marco
- Oltre 50 maschere di cartapesta fra cui scegliere
- Colori, piume, nastri e materiali
Laboratorio Carta Alta
da €58
Per chi:Chi vuole la bottega che lavora per il cinema
- Storia della maschera veneziana
- Tecnica barocca
- Tutti i materiali
Creazione di maschere in cartapesta
da €77
Per chi:Chi vuole modellare la maschera, non solo dipingerla
- Maestro artigiano
- Tutti i materiali
- Attestato di partecipazione
Il Carnevale di Venezia è una manifestazione cittadina diffusa, non un evento a biglietto: si svolge nei campi, sui ponti e in Piazza San Marco, dura circa due settimane e si chiude con il Martedì Grasso. Nel 2027 il Martedì Grasso cade il 9 febbraio, data certa perché legata al calendario liturgico: la Pasqua 2027 è il 28 marzo e il Mercoledì delle Ceneri il 10 febbraio. Il sito ufficiale carnevale.venezia.it indica l'avvio dell'edizione il 23 gennaio 2027, mentre alcune fonti riportano il 30 gennaio.
Le date del Carnevale 2027
| Momento | Data 2027 | Note |
|---|---|---|
| Apertura | 23 gennaio | Corteo acqueo e Festa Veneziana sull'acqua nel primo weekend |
| Primo weekend | 23–24 gennaio | Eventi sull'acqua in Rio di Cannaregio |
| Secondo weekend | 30–31 gennaio | Festa delle Marie e Volo dell'Angelo, i giorni più affollati |
| Terzo weekend | 6–7 febbraio | Repliche, cortei e premiazioni sul palco |
| Giovedì Grasso | 4 febbraio | Giornata tradizionalmente dedicata alle feste di quartiere |
| Martedì Grasso | 9 febbraio | Chiusura con lo Svolo del Leon nel tardo pomeriggio |
Il programma dettagliato dell'edizione 2027 e il tema non risultano ancora pubblicati. Come riferimento, l'edizione 2026 si è svolta dal 31 gennaio al 17 febbraio con il tema «Olympus – Alle origini del gioco». Il calendario definitivo esce di norma fra novembre e dicembre: se prenoti alloggio prima, tieni conto che i prezzi degli hotel raddoppiano nei due weekend centrali e nella notte del Martedì Grasso.
Cosa succede e cosa costa
Questo è il punto che confonde di più chi arriva per la prima volta: il Carnevale in sé non ha un biglietto. Puoi passare quattro giorni a Venezia in pieno Carnevale senza pagare nulla oltre a trasporti, alloggio e cibo.
Gratuito e all'aperto:
- La Festa Veneziana sull'acqua e il corteo acqueo nel Rio di Cannaregio, primo weekend, di norma la domenica pomeriggio e la sera del sabato.
- Il Volo dell'Angelo: una figura in costume scende agganciata a un cavo dalla cima del Campanile di San Marco fino al palco in piazza, intorno a mezzogiorno della domenica del secondo weekend.
- Il Corteo delle Marie, che parte da San Pietro di Castello e arriva in Piazza San Marco, e la successiva elezione della Maria dell'anno.
- Le premiazioni della maschera più bella, quotidiane sul palco in piazza nei giorni centrali.
- Lo Svolo del Leon, che il Martedì Grasso chiude la manifestazione con il vessillo di San Marco issato sul palco.
- Le sfilate spontanee di gruppi in costume, che sono poi lo spettacolo vero: succedono ovunque, a ogni ora.
A pagamento:
- I balli in palazzo, eventi privati venduti dagli organizzatori: si va da qualche centinaio di euro a oltre mille a persona con cena e costume.
- Il noleggio del costume storico completo, che parte da circa 150–200 euro per una giornata nelle sartorie specializzate.
- I laboratori di maschere e le esperienze guidate, da €24.
- Le cene a tema nei ristoranti, con menù fisso maggiorato rispetto ai giorni normali.
Confronto biglietti: le esperienze che si prenotano
Poiché la manifestazione è gratuita, quello che si prenota sono le attività. Ecco cosa cambia fra le quattro opzioni principali.
La caccia al tesoro digitale con laboratorio (da €24) è la più economica e la più adatta alle famiglie: un percorso a indizi via app fra ponti e palazzi, che termina al Palazzo delle Prigioni Nuove con venti minuti di decorazione e una maschera da portare via. È un modo per far camminare i bambini per due ore senza lamentele. Non aspettarti un laboratorio approfondito: la parte artigianale è breve.
Il laboratorio a San Polo (da €57, un'ora, partenza alle 10:30) è il compromesso migliore. Scegli fra oltre cinquanta maschere di cartapesta già formate e le decori con acrilici, foglia oro e argento, piume e nastri, guidato da un artigiano. Sestiere defilato, gruppi piccoli, valutazione 5,0 su 5.
Il laboratorio Carta Alta (da €58, un'ora e mezza) aggiunge il contesto: è lo studio che ha realizzato maschere per produzioni cinematografiche internazionali, e la parte introduttiva sulla storia della maschera veneziana e sulla «tecnica barocca» pesa quanto quella pratica. Valutazione 4,9 su 5.
La creazione in cartapesta (da €77, un'ora e un quarto) è l'unica in cui si lavora la materia e non solo il colore, con attestato finale. È la scelta di chi vuole capire il mestiere, non portarsi a casa un souvenir.
Prenota con conferma immediata
Quando andare, giorno per giorno
I giorni peggiori per la folla sono le due domeniche centrali e il Martedì Grasso, fra le 11 e le 17, in un raggio di trecento metri da Piazza San Marco. In quelle ore la piazza è contingentata, i ponti diventano a senso unico e attraversare Rialto può richiedere venti minuti. Se ci vai, mettici in conto la calca; se non ti interessa, spostati.
I giorni migliori sono i feriali fra i due weekend: martedì, mercoledì e giovedì. I gruppi in costume ci sono lo stesso — sfilano per farsi fotografare, e lo fanno volentieri quando non c'è ressa — ma i campi sono percorribili e i ristoranti prenotabili.
La fascia oraria d'oro è dalle 7:30 alle 9:30. I fotografi di costumi lavorano all'alba proprio per questo: la luce radente sulla Piazzetta, i costumi appena usciti, nessuno intorno. Alle 10 la piazza è già un'altra cosa.
Sera: dopo le 19 la folla si dirada di colpo perché i visitatori giornalieri rientrano. Le calli illuminate, i costumi che si spostano verso i balli e i bacari pieni sono il Carnevale più godibile della giornata.
Meteo e acqua alta: fine gennaio e inizio febbraio a Venezia significano 3–8 °C, umidità alta e possibilità concreta di acqua alta. Porta stivali impermeabili veri, non copri-scarpe usa e getta, e controlla le previsioni di marea sul sito del Centro Maree del Comune, comune.venezia.it.

L'ingresso furbo
Per il Volo dell'Angelo: non provare a entrare in piazza a mezzogiorno. O sei nel varco entro le 10:00, o guardi dalla Piazzetta dei Leoncini e dalla Riva degli Schiavoni, dove i maxischermi replicano l'evento e la visuale sul campanile resta libera. La terza opzione, la migliore: guardalo dalla riva di fronte, all'isola di San Giorgio Maggiore, con il vaporetto 2. Vedi il volo di profilo, contro il campanile, senza nessuno intorno.
Per fotografare i costumi: la Piazzetta all'alba, oppure il ponte della Paglia e Campo San Zaccaria fra le 8 e le 9. I gruppi in costume posano su richiesta ed è buona educazione chiedere prima e non usare il flash.
Per attraversare la città nei giorni di punta: evita l'asse Rialto–San Marco e usa il percorso alternativo per Campo Santa Maria Formosa e Campo San Zaccaria, oppure il vaporetto anche per una sola fermata. Nei giorni critici ACTV potenzia le corse e modifica alcuni approdi. I dettagli si trovano su actv.avmspa.it.
Per il pranzo: prenota. Nei giorni centrali, senza prenotazione, alle 13:30 mangi male e caro.
Come risparmiare
- Non comprare un costume nuovo. Un mantello nero, un tricorno e una bauta comprati in bottega costano una frazione del noleggio storico e ti fanno entrare nella logica giusta senza vestirti da figurante.
- Compra la maschera lontano da San Marco. Le stesse tipologie costano il 30–50% in meno nelle botteghe di San Polo e Cannaregio, e lì la cartapesta è vera. Se la maschera è leggerissima, liscia e stampata, è plastica.
- Salta il ballo in palazzo se il budget è limitato. Con quello che costa una serata al ballo copri quattro laboratori, due concerti e i trasporti di tre giorni.
- Pass vaporetto multigiorno. Nei giorni di Carnevale userai i vaporetti molto più del previsto: il pass ACTV da 48 o 72 ore si ripaga in cinque o sei corse.
- Dormi a Mestre o sulla terraferma solo se accetti di rientrare tardi: il collegamento notturno esiste ma è meno frequente. Il risparmio sull'alloggio nei giorni di punta è però consistente.
- Errore che costa: prenotare all'ultimo. Nelle due settimane di Carnevale gli hotel in centro vanno esauriti e i prezzi salgono in modo verticale. Chi prenota a ottobre paga la metà di chi prenota a gennaio.
Sul contributo di accesso: riguarda i visitatori giornalieri senza pernottamento, nei soli giorni indicati dal Comune, e si paga esclusivamente su cda.ve.it (5 € con prenotazione anticipata, 10 € last minute). Finora il calendario ha interessato soprattutto i weekend di primavera e non i giorni di Carnevale, ma la decisione è annuale. Tiqets e le altre piattaforme non lo vendono e non possono venderlo: tutti i dettagli nella pagina sul contributo di accesso.
Come arrivare e muoversi
In treno: Venezia Santa Lucia è dentro la città. Nei giorni di punta l'uscita della stazione viene regolata a flussi.
In auto: parcheggia a Piazzale Roma o al Tronchetto e prosegui a piedi o con il People Mover. Nei weekend di Carnevale i garage si riempiono entro la mattina: prenota il posto online in anticipo.
In aereo: dall'aeroporto Marco Polo il bus ATVO/ACTV arriva a Piazzale Roma in circa venti minuti; il battello Alilaguna è più lento ma sbarca direttamente a San Marco.
In città: a piedi ovunque, con i vaporetti come alternativa quando i ponti sono bloccati. Le linee 1 e 2 sul Canal Grande sono le più sature nei giorni centrali: la linea 4.1/4.2 e la 5.1/5.2 sul giro esterno sono spesso più veloci.

Cosa vedere nei giorni di Carnevale
Approfitta del fatto che, mentre tutti sono in piazza, i musei sono meno pieni del solito.
- Palazzo Ducale — a due passi dal palco: nei pomeriggi di punta è paradossalmente più tranquillo della piazza davanti.
- Basilica di San Marco — prenota la fascia oraria: durante il Carnevale il contingentamento è più rigido.
- Campanile di San Marco — la vista dall'alto sui costumi in piazza vale il biglietto, ma la coda nei weekend è lunga: vai all'apertura.
- Botteghe artigiane di San Polo e Santa Croce — il vero itinerario del Carnevale, fra maschere di cartapesta e laboratori aperti.
- Isola di San Giorgio Maggiore — cinque minuti di vaporetto per la vista migliore e la piazza più vuota della città.
Il Carnevale di Venezia funziona se accetti la sua regola non scritta: gli eventi ufficiali sono la cornice, non il contenuto. Il contenuto sono le persone in costume nei campi laterali alle otto del mattino, le botteghe che lavorano con la porta aperta e i bacari pieni alle nove di sera. Segna sul calendario il 9 febbraio 2027 per il Martedì Grasso, prenota alloggio e laboratori con mesi di anticipo, e per il resto degli itinerari in città guarda la guida su cosa vedere a Venezia.










