Quale biglietto scegliere
Vista esterna dal Ponte della Paglia
Gratis
Per chi:Chi vuole solo la fotografia classica del ponte
- Vista sul lato sud del ponte
- Nessuna prenotazione, nessun orario
Musei di Piazza San Marco (biglietteria ufficiale)
€35 intero, €30 online 30+ giorni prima, €15 ridotto
Per chi:Chi prenota con un mese di anticipo
- Palazzo Ducale
- Attraversamento del Ponte dei Sospiri
- Prigioni Nuove
- Museo Correr, Archeologico e Marciana
Palazzo Ducale: ingresso veloce
da €35
Per chi:Alta stagione e decisioni dell'ultimo minuto
- Accesso prioritario
- Accesso al Ponte dei Sospiri
- Biblioteca Nazionale Marciana
Giro in gondola sotto il Ponte dei Sospiri
da €35
Per chi:Chi vuole passarci sotto invece che sopra
- Gondola condivisa di 30 minuti
- Passaggio sotto il ponte
- Bacino di San Marco
- Commento via app
Prima di cercare dove comprarlo: il biglietto per il Ponte dei Sospiri non esiste. Il ponte non ha una biglietteria, non ha un ingresso indipendente e non compare in nessun listino ufficiale. Si attraversa dall'interno soltanto durante la visita a Palazzo Ducale, perché fa parte del percorso del palazzo, ed è già compreso nel prezzo. La vista da fuori — quella delle fotografie — è invece gratuita e non richiede nulla.
Chiunque ti proponga un "biglietto per il Ponte dei Sospiri" ti sta vendendo il biglietto di Palazzo Ducale con un altro nome, oppure un giro in gondola che ci passa sotto.
Come funziona davvero
Il Ponte dei Sospiri è un passaggio coperto che collega il piano superiore di Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove, l'edificio seicentesco al di là del rio di Palazzo. Serviva a portare i detenuti dalle sale di interrogatorio alle celle senza passare per la strada.
Nel percorso di visita del palazzo lo si attraversa due volte: si va verso le prigioni, si gira nei corridoi delle celle, si torna indietro. In tutto sono un paio di minuti a passaggio, spesso in fila indiana perché il corridoio è stretto.
Dentro non c'è nulla da vedere se non l'architettura del passaggio stesso: due corridoi paralleli divisi da un muro, così che chi andava e chi tornava non si incontrasse, e finestre chiuse da grate di pietra traforata. Da lì si intravedono il rio, la Riva degli Schiavoni e uno spicchio di bacino. Chi si aspetta un belvedere resta deluso: il ponte era progettato per impedire la vista, non per offrirla.

Quanto costa attraversarlo
Il costo è quello del biglietto Musei di Piazza San Marco, che vale per Palazzo Ducale, Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale e Sale Monumentali della Biblioteca Marciana:
- €35 intero in biglietteria;
- €30 acquistando online almeno 30 giorni prima della visita;
- €15 ridotto per bambini 6–14 anni, studenti 15–25, over 65, titolari Rolling Venice e ISIC;
- gratis sotto i 6 anni, per i residenti nel Comune di Venezia, per le persone con disabilità e il loro accompagnatore, per le guide abilitate e i soci ICOM.
Su Tiqets l'ingresso veloce a Palazzo Ducale parte da €35 e cita esplicitamente l'accesso al Ponte dei Sospiri tra i contenuti: è la stessa cosa, con slot orario e accesso prioritario. La visita guidata con itinerario segreto da €40 aggiunge Pozzi, Piombi e camera del Tormento, cioè il contesto che rende il ponte comprensibile.
Prenota con conferma immediata
Dove vederlo da fuori, gratis
La fotografia che tutti conoscono non si scatta dall'interno del ponte, ma da due punti pubblici e sempre aperti.
Ponte della Paglia — sulla Riva degli Schiavoni, a trenta metri da Palazzo Ducale. È la vista classica sul lato sud, con il ponte incorniciato tra il palazzo e le Prigioni Nuove. È anche il punto più affollato di Venezia in assoluto: tra le 10:00 e le 17:00 c'è una fila non dichiarata al parapetto. Vai prima delle 8:00 o dopo le 20:00 e lo trovi vuoto.
Ponte della Canonica — sul lato opposto, dietro la Basilica di San Marco, si raggiunge passando per Calle de la Canonica. Mostra il lato nord del ponte, ha quasi sempre poche persone e nelle prime ore del mattino riceve la luce migliore. Se il Ponte della Paglia è impraticabile, è qui che devi andare.
Dall'acqua — passando in vaporetto lungo la Riva si vede la sagoma del ponte da lontano; per passarci proprio sotto serve una gondola che entri nel rio di Palazzo. Il giro condiviso di 30 minuti dal Bacino di San Marco parte da €35 a persona.

Cosa c'è dall'altra parte del ponte
Il ponte esiste per una ragione precisa: portare i detenuti nelle Prigioni Nuove, costruite tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento per sostituire le celle ricavate dentro Palazzo Ducale. È uno dei primi edifici europei progettati fin dall'origine come carcere e non adattato da altro: tre piani di celle in pietra d'Istria affacciate su un cortile interno, volte basse, corridoi stretti.
Nel percorso di visita si scende tra quei corridoi e si entra in alcune celle. Sui muri restano incisioni e scritte lasciate dai detenuti. È la parte del palazzo che i visitatori ricordano di più, e spiega meglio di qualsiasi didascalia perché il ponte fosse coperto e cieco.
Chi vuole capire il sistema carcerario veneziano per intero deve però aggiungere gli Itinerari Segreti: i Pozzi al livello dell'acqua e i Piombi sotto il tetto non fanno parte del percorso libero e si visitano solo con la guida, su prenotazione, a €40 intero e €20 ridotto.
Come fotografarlo bene
- Dal Ponte della Paglia serve un obiettivo grandangolare moderato: il rio è stretto e con una focale normale il ponte entra a fatica tra i due edifici. Appoggia la fotocamera al parapetto di pietra, che è alto e stabile.
- L'ora blu, venti minuti dopo il tramonto, è il momento migliore: l'illuminazione artificiale del ponte bilancia il cielo ancora azzurro e la folla si è già spostata verso i ristoranti.
- Dal Ponte della Canonica hai più spazio alle spalle e puoi includere il fianco della Basilica: è l'inquadratura meno vista e la più riconoscibile per chi conosce Venezia.
Quando andare

Per la foto da fuori: primo mattino, tra l'alba e le 8:00. La luce arriva radente da est e illumina la pietra d'Istria bianca; dopo le 10:00 il ponte finisce in ombra tra i due edifici e la resa cala. La sera, con l'illuminazione artificiale, il contrasto funziona di nuovo.
Per l'attraversamento interno: gli orari sono quelli di Palazzo Ducale, 9:00–19:00 dal 1 aprile al 31 ottobre e 9:00–18:00 dal 1 novembre al 31 marzo, con ultimo ingresso un'ora prima. Il tratto del ponte è uno dei punti in cui il flusso dei visitatori si comprime: entra all'apertura o dopo le 16:00 e lo attraverserai senza aspettare.
Aperture serali. Da venerdì 1 maggio a sabato 26 settembre 2026, ogni venerdì e sabato Palazzo Ducale resta aperto fino alle 23:00 con ultimo ingresso alle 22:00. Attraversare il ponte di sera, con le prigioni quasi vuote, è un'esperienza diversa da quella delle 11:00 di un martedì di luglio.
Acqua alta. La Riva degli Schiavoni e il Ponte della Paglia si allagano con maree sostenute. Controlla le previsioni del Comune su www.comune.venezia.it/it/content/centro-previsioni-e-segnalazioni-maree tra novembre e gennaio.
Storia e nome
Il ponte fu costruito nei primi anni del Seicento in pietra d'Istria, in forme barocche, per collegare gli uffici giudiziari del palazzo alle Prigioni Nuove progettate da Antonio da Ponte, lo stesso del Ponte di Rialto. Il progetto del passaggio è attribuito ad Antonio Contin.
Il nome è molto più tardo: nasce nell'Ottocento, in pieno Romanticismo, quando Lord Byron rese celebre l'immagine del prigioniero che sospira davanti all'ultima vista di Venezia. È letteratura, non cronaca. Quando il ponte entrò in funzione, la Repubblica destinava alle Prigioni Nuove soprattutto detenuti per reati minori: le celle temute erano altre, i Pozzi al livello dell'acqua e i Piombi sotto il tetto, dove Giacomo Casanova fu rinchiuso e da cui evase nel 1756. Entrambe si visitano con il percorso guidato degli Itinerari Segreti.
La leggenda del bacio in gondola sotto il ponte al tramonto, mentre suonano le campane di San Marco, è un'invenzione recente diffusa dal cinema del Novecento. Nessun documento veneziano la conosce.
Errori che costano
- Comprare un "biglietto Ponte dei Sospiri" separato. Non esiste: paghi due volte l'ingresso a Palazzo Ducale o compri un tour che non ti serve.
- Credere che si veda Venezia dalle finestre. Le grate lasciano passare uno spiraglio, niente di più.
- Fermarsi solo al Ponte della Paglia. Il Ponte della Canonica offre la stessa scena senza duecento persone attorno.
- Confondere le Prigioni Nuove con il Palazzo delle Prigioni. Le celle sono comprese nel percorso di Palazzo Ducale; lo spazio espositivo con ingresso indipendente da Riva degli Schiavoni è un'altra visita, con biglietto proprio intorno ai €10.
- Scambiare il contributo di accesso per un biglietto. Nei giorni indicati dal Comune i visitatori giornalieri senza pernottamento pagano €5 prenotando in anticipo o €10 all'ultimo momento, esclusivamente su cda.ve.it: non dà accesso a nessun monumento. Dettagli nella pagina sul contributo di accesso.
Come arrivare
Il ponte scavalca il rio di Palazzo, tra Palazzo Ducale e le Prigioni Nuove, a Piazza San Marco 1, 30124 Venezia. Il Ponte della Paglia è il primo ponte sulla Riva degli Schiavoni andando verso est.
- Vaporetto: San Zaccaria (linee 1, 2, 4.1, 4.2, 5.1, 5.2 e notturna N), due minuti a piedi verso ovest lungo la riva; San Marco-Vallaresso (linee 1, 2 e N), sei minuti. Tariffe e pass nella guida al vaporetto.
- A piedi: 10 minuti da Rialto, 12 dall'Accademia, circa 35 dalla stazione di Santa Lucia.
Cosa c'è nei dintorni
- Palazzo Ducale — l'unico modo per attraversare il ponte, ingresso alla Porta del Frumento.
- Basilica di San Marco — due minuti, prenotazione separata e obbligatoria.
- Campanile di San Marco — quattro minuti, salita in ascensore.
- Palazzo delle Prigioni — sulla riva, l'edificio all'altro capo del ponte.
- Chiesa di San Zaccaria — cinque minuti, con la pala di Giovanni Bellini e la cripta allagata.
In sintesi: il Ponte dei Sospiri si guarda gratis dal Ponte della Paglia e dal Ponte della Canonica, e si attraversa soltanto con il biglietto di Palazzo Ducale, in cui è già incluso. Le due esperienze sono diverse e nessuna delle due richiede una spesa aggiuntiva rispetto a quella che avresti già messo in conto.









