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Attrazioni e biglietti

Palazzo Labia a Venezia: si può visitare? Affreschi di Tiepolo e alternative

Il Salone del Tiepolo è uno dei capolavori del Settecento veneziano, ma il palazzo è un ufficio RAI e non ha biglietteria. Ecco come si entra davvero e cosa vedere in alternativa.

Ingresso
Gratuito, ma solo su appuntamento in giorni limitati
Prenotazione
Via email alla Direzione RAI Veneto, non online e non su Tiqets
Cosa si vede
Salone del Tiepolo con gli affreschi su Antonio e Cleopatra
Dove
Campo San Geremia, Cannaregio, 5 minuti dalla stazione
Alternative con biglietto
Ca' Rezzonico da €15, Palazzo Fortuny da €15

Aggiornato a settembre 2026 · 7 min di lettura · Redazione All Tickets Venice

Quale biglietto scegliere

Palazzo Labia

gratuito su appuntamento

Per chi:Chi ha tempo, flessibilità e scrive con settimane di anticipo

  • Salone del Tiepolo
  • Nessun biglietto acquistabile online
Scelta più comune

Ca' Rezzonico – Museo del Settecento Veneziano

da €15

Per chi:Chi vuole vedere affreschi di Giambattista e Giandomenico Tiepolo entrando quando vuole

  • Ingresso fast track a Ca' Rezzonico
Prenota · 4.5★

Palazzo Fortuny

da €15

Per chi:Chi cerca un palazzo-atelier gotico con tessuti e allestimenti d'autore

  • Ingresso al Palazzo Fortuny
Prenota · 4.5★

Musei del Settecento Veneziano (3 sedi)

da €20

Per chi:Chi resta più giorni e vuole il quadro completo del Settecento

  • Ca' Rezzonico
  • Palazzo Mocenigo
  • Casa Goldoni
Prenota

Palazzo Labia a Venezia contiene uno dei cicli di affreschi più importanti del Settecento europeo e, allo stesso tempo, è un luogo dove non si entra comprando un biglietto. Dal 1964 l'edificio ospita la sede regionale della RAI per il Veneto: gli uffici occupano gran parte del palazzo, il salone affrescato da Giambattista Tiepolo viene usato per concerti e registrazioni, e le visite del pubblico sono gratuite ma limitate e su appuntamento.

Vale la pena capire subito la regola, perché è la causa della maggior parte delle delusioni: non esiste una biglietteria, non esistono biglietti online, non c'è un orario di apertura pubblicato. Chi ti promette l'accesso garantito a pagamento sta vendendo qualcosa che non può garantire.

Come si visita davvero

L'accesso al Salone del Tiepolo è gratuito e va concordato in anticipo scrivendo alla Direzione RAI Veneto; le visite si tengono in genere in alcuni giorni infrasettimanali, con gruppi ridotti e in fasce compatibili con l'attività della sede. Tre cose da sapere prima di scrivere:

  1. Chiedi con settimane di anticipo. La disponibilità dipende da riunioni, registrazioni ed eventi aziendali. Una richiesta inviata da Venezia per il giorno dopo raramente funziona.
  2. Indica numero di persone e date alternative. Una sola data proposta significa quasi certamente un no.
  3. Non contare su questa visita per il tuo itinerario. Considerala un bonus: se arriva la conferma, riorganizzi la giornata; se non arriva, non hai perso nulla.

Il secondo canale sono le aperture straordinarie: Giornate FAI di primavera e d'autunno, eventi musicali, iniziative del Comune e della RAI. Le date si annunciano con poco preavviso e i posti finiscono in poche ore. Se sei a Venezia in quei fine settimana, controlla il calendario FAI su fondoambiente.it.

Il terzo canale sono le visite private organizzate da istituzioni culturali cittadine, che ogni tanto includono Palazzo Labia nei loro programmi per soci e sostenitori. Non sono acquistabili come un biglietto turistico.

Affreschi di Giambattista Tiepolo nel salone da ballo di Palazzo Labia con la scena del banchetto di Cleopatra
Il Banchetto di Cleopatra: prospettive dipinte da Mengozzi Colonna, figure di Tiepolo. Foto: Giovanni Battista Tiepolo, Public domain, via Wikimedia Commons.

Cosa contiene il Salone del Tiepolo

Il salone da ballo fu ridisegnato da Giorgio Massari intorno alla metà del Settecento e affrescato da Giambattista Tiepolo verso il 1746–1747, con la collaborazione del quadraturista Girolamo Mengozzi Colonna, che dipinse le architetture illusionistiche entro cui si muovono le figure.

Sulle pareti due scene celebri: l'Incontro di Antonio e Cleopatra e il Banchetto di Cleopatra, quello in cui la regina scioglie una perla nell'aceto per dimostrare la ricchezza dell'Egitto. Sul soffitto, la corsa di Bellerofonte su Pegaso.

Il motivo per cui questo ciclo conta più di altri è tecnico: pareti e soffitto sono pensati come un unico spazio continuo. Le colonne dipinte proseguono quelle vere, le figure escono dalle balaustre, la luce dipinta segue quella delle finestre. È il punto in cui la pittura veneziana smette di decorare una stanza e comincia a costruirne un'altra.

Sul perché la famiglia Labia commissionò una cosa simile, la risposta è meno nobile dell'arte: erano mercanti di origine catalana che comprarono l'iscrizione al patriziato veneziano nel Seicento, quando la Repubblica vendeva titoli per finanziare le guerre. Il palazzo, con le sue tre facciate, era la dimostrazione pubblica di avercela fatta.

Nel Novecento l'edificio ebbe una seconda vita mondana: nel 1951 il proprietario di allora, Charles de Beistegui, vi organizzò un ballo in maschera rimasto nella storia del costume europeo.

Le alternative: dove vedere Tiepolo con un biglietto in mano

Se il motivo del tuo interesse è Tiepolo e non il palazzo in sé, Venezia offre tre alternative aperte tutti i giorni.

Ca' Rezzonico, sul Canal Grande a Dorsoduro, è la scelta più diretta: il Museo del Settecento Veneziano occupa il palazzo di Baldassare Longhena e conserva un soffitto affrescato da Giambattista Tiepolo e, al piano superiore, le sale con gli affreschi di Giandomenico Tiepolo staccati dalla villa di famiglia a Zianigo. Il biglietto fast track parte da €15 e ha 4.5 stelle su oltre 120 recensioni.

La Scuola Grande dei Carmini, a due passi da Campo Santa Margherita, ha nel salone superiore le nove tele dipinte da Giambattista Tiepolo tra il 1739 e il 1749: si guardano con il collo all'insù e costano pochi euro.

La chiesa dei Gesuati alle Zattere conserva il soffitto con le Storie di san Domenico, sempre di Giambattista Tiepolo, e si visita con il circuito delle chiese di Venezia.

Se ti interessa il quadro completo del secolo, il pass che unisce Ca' Rezzonico, Palazzo Mocenigo e Casa Goldoni costa da €20: meno di due ingressi singoli. Trovi il confronto con le altre formule nella pagina pass e combo.

Prenota con conferma immediata

Se cerchi un palazzo veneziano da visitare oggi

Il caso Labia è un buon promemoria: a Venezia molti palazzi storici sono uffici, abitazioni o fondazioni chiuse. Quelli che si visitano davvero, con biglietto e orari, sono pochi e vale la pena conoscerli.

Palazzo Fortuny, in campo San Beneto vicino a Campo Sant'Angelo, è la scelta più vicina come atmosfera: un edificio gotico con sette aperture in facciata, comprato dallo stilista e scenografo Mariano Fortuny, che ne fece atelier e laboratorio. Dentro trovi il giardino d'inverno, lo studio di pittura al primo piano nobile, tessuti, lampade e la collezione di antichità della famiglia. Il biglietto parte da €15 e ha 4.5 stelle su oltre 90 recensioni. È un palazzo lasciato volutamente in penombra: chi cerca sale luminose e didascalie lunghe resta spiazzato.

Palazzo Mocenigo, a Santa Croce, conserva interni settecenteschi quasi intatti e ospita il museo del tessuto e del costume, con una sezione dedicata al profumo: Venezia fu una capitale europea della profumeria e la mostra ricostruisce alambicchi e formule. Costa da €15 ed è tra i musei civici meno affollati della città.

Prenota con conferma immediata

Palazzo Mocenigo rientra nel pass dei Musei del Settecento Veneziano insieme a Ca' Rezzonico e Casa Goldoni: se ne visiti almeno due, il pass da €20 è già in vantaggio rispetto ai biglietti singoli. Palazzo Fortuny si paga a parte.

Vedere il palazzo da fuori: cosa si capisce e cosa no

L'esterno è pubblico e non costa nulla. Palazzo Labia è uno dei pochi edifici veneziani con tre fronti: quello su Campo San Geremia, quello sul Canale di Cannaregio e quello, più tardo, verso il Canal Grande. È l'unico modo per rendersi conto della scala dell'operazione.

Il punto di osservazione migliore è il Ponte delle Guglie: da lì vedi in un colpo solo la facciata laterale, l'imbocco del canale e il traffico dei vaporetti. Dall'acqua, qualunque linea che percorre il Canale di Cannaregio passa sotto la facciata; è il modo più economico per una fotografia decente. Come si muovono le linee ACTV lo spieghiamo nella guida ai biglietti del vaporetto.

Quello che da fuori non si capisce è proprio la cosa importante: il salone affrescato è interno, senza affaccio visibile dalla strada. Nessuna finestra ti farà intravedere Tiepolo.

Canale di Cannaregio a Venezia con il Ponte delle Guglie
Dal Ponte delle Guglie si vede la facciata laterale del palazzo sul canale. Foto: This Photo was taken by Wolfgang Moroder, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

Quando andare in zona

Il momento della giornata. Campo San Geremia è un passaggio obbligato tra la stazione e Rialto: dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 19 è attraversato da un flusso continuo di trolley. Prima delle 9 il campo è vuoto e la facciata prende la luce del mattino.

La stagione. Cannaregio resta vivibile anche in alta stagione, perché il traffico turistico si concentra sull'asse Lista di Spagna–Strada Nova. Basta spostarsi di cinquanta metri sulle fondamenta laterali per ritrovare una città normale.

Acqua alta. Campo San Geremia e la Lista di Spagna sono tra le zone che si allagano prima durante le maree elevate, per la vicinanza al canale. Con marea sopra i 110 cm porta stivali o cambia percorso.

Come arrivare

Indirizzo: Campo San Geremia, Cannaregio 275, 30121 Venezia.

Vaporetto. Fermata Guglie (linee 4.1, 4.2, 5.1, 5.2), 2 minuti a piedi. In alternativa Ferrovia (linee 1, 2, 4.1, 4.2, 5.1, 5.2), 6 minuti lungo la Lista di Spagna.

A piedi. Dalla stazione di Santa Lucia 6 minuti in linea retta: esci, gira a destra, prosegui sulla Lista di Spagna fino al campo con la chiesa. Da Piazzale Roma 12 minuti attraversando il Ponte della Costituzione. Da Rialto circa 15 minuti lungo la Strada Nova.

Se arrivi in treno con qualche ora di attesa, questa è una delle poche zone dove un giro di quaranta minuti ha senso senza rischiare di perdere la coincidenza.

Facciata di Palazzo Labia su Campo San Geremia a Venezia
Palazzo Labia ha tre facciate: sul campo, sul Canale di Cannaregio e sul Canal Grande. Foto: This Photo was taken by Wolfgang Moroder, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

Cosa c'è nei dintorni

  • Chiesa di San Geremia, sullo stesso campo: custodisce il corpo di santa Lucia, trasferito qui nell'Ottocento. Ingresso libero.
  • Ghetto ebraico, 6 minuti: il primo ghetto d'Europa, con il Museo Ebraico e le sinagoghe visitabili con visita guidata.
  • Ponte delle Guglie, 2 minuti: uno dei pochi ponti veneziani con obelischi, buon punto per le foto sul canale.
  • Fondamenta della Misericordia e degli Ormesini, 12 minuti: la fila di bacari dove i veneziani bevono la sera.
  • Palazzo Vendramin Calergi, 12 minuti sulla Strada Nova: casinò e casa in cui morì Richard Wagner, con sale visitabili su prenotazione.

In sintesi: Palazzo Labia a Venezia si vede da fuori gratis, si visita dentro solo su appuntamento e gratuitamente, e non ha un equivalente commerciale. Se il viaggio è breve e vuoi certezze, punta su Ca' Rezzonico e tieni Palazzo Labia come tentativo. La panoramica completa su cosa richiede prenotazione e cosa no è nella pagina biglietti Venezia, mentre le priorità di un primo viaggio le trovi in cosa vedere a Venezia.

Domande frequenti

Palazzo Labia si può visitare?
Solo in modo limitato. L'edificio è la sede regionale della RAI per il Veneto e non ha biglietteria né visite libere. L'accesso al Salone del Tiepolo è gratuito ma va concordato in anticipo con la Direzione RAI Veneto, in giorni e orari stabiliti dall'azienda.
Quanto costa entrare a Palazzo Labia?
Nulla: l'ingresso è gratuito. Il costo, semmai, è organizzativo: serve una richiesta anticipata via email e la disponibilità dipende dagli impegni della sede RAI.
Si comprano biglietti per Palazzo Labia online?
No. Nessuna piattaforma di biglietteria vende ingressi a Palazzo Labia, perché non è un museo. Diffida di offerte che promettono l'accesso garantito a pagamento.
Cosa sono gli affreschi di Palazzo Labia?
Il ciclo dipinto da Giambattista Tiepolo intorno al 1746–1747 nel salone da ballo, con l'Incontro di Antonio e Cleopatra e il Banchetto di Cleopatra sulle pareti e la scena di Bellerofonte sul soffitto. Le architetture dipinte sono di Girolamo Mengozzi Colonna.
Dove posso vedere Tiepolo a Venezia senza appuntamento?
A Ca' Rezzonico, con gli affreschi di Giambattista e le sale di Giandomenico dalla villa di Zianigo; alla Scuola Grande dei Carmini, con le nove tele del soffitto; e nella chiesa dei Gesuati alle Zattere. Tutte aperte con biglietto o offerta.
Quando è aperto Palazzo Labia durante le Giornate FAI?
Il palazzo è stato aperto al pubblico in occasione delle Giornate FAI e di eventi speciali. Le date cambiano ogni anno e vengono annunciate a ridosso: conviene controllare il calendario FAI e la stampa locale prima del viaggio.
Vale la pena andarci solo per vedere l'esterno?
Se sei già in zona sì. La facciata su Campo San Geremia e quella sul Canale di Cannaregio si leggono bene dal Ponte delle Guglie, e sono a cinque minuti dalla stazione di Santa Lucia. Non è una deviazione che giustifica un viaggio a parte.
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