Quale biglietto scegliere
Basilica di San Giorgio Maggiore
gratis
Per chi:Chiunque: due Tintoretto e l'architettura di Palladio senza spendere niente
- Navata e presbiterio
- Ultima Cena e Caduta della manna di Tintoretto
Campanile con ascensore
biglietto in loco
Per chi:Chi vuole la vista su Piazza San Marco senza fila
- Salita in ascensore
- Terrazza panoramica
Labirinto di Borges (Fondazione Cini)
da €15 su Tiqets
Per chi:Chi resta sull'isola più di mezz'ora e ama i giardini e i libri
- Labirinto di Borges
- Nuova Manica Lunga
Campanile di San Marco
da €25 su Tiqets
Per chi:Chi vuole il panorama classico e non attraversa il bacino
- Salita in ascensore
- Audioguida digitale
La chiesa di San Giorgio a Venezia non sta a Venezia in senso stretto: sta su un'isola sua, a tre minuti di vaporetto da San Zaccaria, esattamente di fronte a Piazza San Marco. È la basilica di San Giorgio Maggiore, progettata da Andrea Palladio a partire dal 1566, e ha una caratteristica rara in città: si entra gratis. A pagamento c'è solo il campanile, che sale in ascensore e regala il panorama migliore della laguna, e la visita agli spazi della Fondazione Giorgio Cini nell'ex monastero accanto.
Cosa vedere dentro la basilica
L'interno è bianco, alto e regolare: Palladio lavora per sottrazione, senza affreschi e senza ori. La facciata in pietra d'Istria, completata da Vincenzo Scamozzi nel 1610 dopo la morte dell'architetto, applica un fronte da tempio classico a una chiesa cristiana a tre navate. È l'edificio che si vede da qualunque foto scattata da Riva degli Schiavoni.
Il motivo per entrare, però, è nel presbiterio. Ai lati dell'altare maggiore ci sono due grandi teleri di Jacopo Tintoretto del 1594: l'Ultima Cena, con la tavola messa in diagonale e la luce che arriva da una lampada fumosa, e la Caduta della manna. Sono opere dell'ultimo anno di vita del pittore e vanno guardate dal fondo del coro, non di fronte.
Nella Cappella della Deposizione si trova la Deposizione di Cristo, che chiude la carriera di Tintoretto. Nella Cappella del Conclave, che si visita solo con guida, c'è un San Giorgio e il drago di Vittore Carpaccio: la sala prende il nome dal conclave del 1800 che si tenne qui, l'unico celebrato fuori Roma in epoca moderna.

Il campanile: vista, ascensore e stato dei lavori
Il campanile ha un ascensore, e questo cambia tutto rispetto ad altri punti panoramici veneziani. Dalla cella campanaria si vede Piazza San Marco per intero, con la basilica, il Palazzo Ducale e la Piazzetta allineati: è l'inquadratura che dal campanile di San Marco non puoi ottenere, perché ci sei sopra. Verso sud si aprono la Giudecca e il Redentore, verso est il Lido.
Attenzione: il sito ufficiale dell'abbazia segnala che il campanile è temporaneamente chiuso per lavori di manutenzione straordinaria. Prima di attraversare il bacino apri abbaziasangiorgio.it e controlla, perché la riapertura non ha una data pubblica. Quando è aperto, la salita si paga in loco con un biglietto di pochi euro.
Confronto biglietti: cosa si paga davvero
Sull'isola non esiste un biglietto unico. Ogni cosa si paga per conto suo, e conviene sapere prima cosa serve.
| Cosa | Prezzo | A chi conviene |
|---|---|---|
| Basilica | gratis | Tutti: è il motivo principale per venire |
| Campanile (quando aperto) | biglietto in cassa | Chi vuole la vista su San Marco senza coda |
| Labirinto di Borges | da €15 su Tiqets | Chi resta sull'isola più di mezz'ora |
| Visite guidate al monastero | su richiesta all'abbazia | Chi vuole vedere Sacrestia, Cappella del Conclave e Carpaccio |
Se cerchi solo il panorama e il campanile è chiuso, le alternative con ascensore sono due: il campanile di San Marco, da €25 su Tiqets con audioguida digitale inclusa, e la terrazza di Palazzo Pisani, da €20, che ha il voto medio più alto della categoria (4,9 su 417 recensioni) ma si sale a piedi.
Prenota con conferma immediata
Il Labirinto di Borges e la Fondazione Cini
Il monastero benedettino accanto alla chiesa ospita dal 1951 la Fondazione Giorgio Cini. Nel giardino c'è il Labirinto di Borges, un labirinto in bosso disegnato da Randoll Coate e dedicato a Jorge Luis Borges, che riproduce in pianta il nome dello scrittore. Il biglietto Tiqets da €15 (voto 4,2 su 60 recensioni) copre una visita di 30-45 minuti al labirinto e l'accesso alla Nuova Manica Lunga, la biblioteca ricavata nell'antico dormitorio dei monaci. Gli auricolari non sono inclusi. Le visite hanno partenze a orario fisso: controlla la disponibilità del giorno prima di comprare.
Gli ambienti privati dell'abbazia, cioè la Sacrestia palladiana, la Cappella della Deposizione e la Cappella del Conclave, si vedono solo con le visite guidate in italiano e inglese su prenotazione: si scrive a visite@abbaziasangiorgio.it.
Quanto tempo serve e come incastrarlo nella giornata
La visita alla basilica dura 20-30 minuti, il campanile ne aggiunge una ventina fra salita e attesa dell'ascensore, il Labirinto di Borges altri 30-45. Il vero costo è il trasferimento, che però è breve. Due schemi che funzionano:
- Mezz'ora, se hai poco tempo. Linea 2 da San Zaccaria, basilica, foto dalla riva davanti al bacino, ritorno con la corsa successiva. Si incastra fra la visita al Palazzo Ducale e il pranzo senza far saltare nulla.
- Mezza giornata, se vuoi respirare. San Giorgio alle 9:00, Labirinto di Borges alle 10:30, poi linea 2 fino a Zitelle o Redentore sulla Giudecca, pranzo alle Zattere e rientro a piedi verso l'Accademia. È l'itinerario con il miglior rapporto fra cose viste e persone incontrate.
Chi arriva a Venezia per una sola giornata spesso salta l'isola perché "è fuori". Sono tre minuti di navigazione: costa meno tempo che attraversare Piazza San Marco da un lato all'altro in agosto.
Quando andare
La basilica apre alle 9:00 e chiude alle 18:00. Le prime due ore sono le più libere: i gruppi organizzati arrivano da San Zaccaria a metà mattina, quando i tour della Piazza finiscono. La domenica alle 11:00 c'è la messa nella Cappella della Deposizione e la visita turistica si ferma.
Per le fotografie conta la posizione: l'isola guarda a nord verso San Marco, quindi la facciata è illuminata al mattino e nel primo pomeriggio, mentre il panorama dal campanile rende meglio nel tardo pomeriggio, con il sole alle spalle rispetto a Piazza San Marco. Il tramonto è la fascia migliore in assoluto, ma va incrociata con l'orario di chiusura.
In caso di acqua alta l'isola non è un problema: il punto di sbarco e il sagrato si allagano di rado e il vaporetto continua a fermare. Il vero fattore limitante è il vento forte da est, che può far saltare qualche corsa della linea 2.

L'ingresso furbo: farlo costare quasi zero
Non c'è una porta secondaria, ma c'è un modo di spendere meno. La traversata San Zaccaria-San Giorgio è una delle corse più brevi della rete ACTV e dura circa tre minuti: con un biglietto singolo, valido 75 minuti, ci stanno comodamente andata e ritorno se non ti fermi troppo. Fai il conto: chiesa gratis più un solo biglietto di corsa semplice.
Se invece prevedi almeno quattro spostamenti in giornata, il pass vaporetto ACTV da €12 su Tiqets (voto 4,5 su oltre 3.200 recensioni) si ripaga già con tre corse e ti apre anche Giudecca, Murano e Burano. La combinazione più efficiente è San Giorgio al mattino presto, poi la linea 2 fino alla Giudecca per il Redentore, poi rientro alle Zattere.
Come risparmiare
- Non comprare tour dell'isola. La chiesa è gratuita e si visita da soli in venti minuti: i tour che la includono aggiungono valore solo se comprendono anche gli ambienti privati del monastero.
- Salta il campanile in giornate di foschia. Se dalla riva non distingui i profili del Lido, la salita non rende: il biglietto non si rimborsa per scarsa visibilità.
- Un pass trasporti al posto di tanti singoli. Con quattro o più corse il pass giornaliero costa meno di una serie di biglietti di corsa semplice.
- Errore che costa tempo, non soldi. Scendere a San Giorgio senza controllare l'orario delle visite alla Fondazione Cini: le partenze sono a orario fisso e senza prenotazione si torna indietro a mani vuote.
- Bambini e ridotti. Per le riduzioni sul campanile e sulle visite del monastero chiedi in cassa: non c'è un tariffario pubblicato online.
Come arrivare
L'unico modo è il vaporetto: linea ACTV 2, fermata San Giorgio. Da San Zaccaria (Riva degli Schiavoni, a due minuti da Piazza San Marco) la traversata dura circa 3 minuti. Da Piazzale Roma servono circa 40 minuti, dalla stazione di Santa Lucia circa 45: in quel caso conviene raggiungere prima San Marco lungo il Canal Grande e cambiare a San Zaccaria.
La linea 2 passa con buona frequenza per gran parte della giornata, ma la sera si dirada: controlla l'ultima corsa di ritorno prima di fermarti al tramonto. Indirizzo: Isola di San Giorgio Maggiore, 30133 Venezia. Non ci sono ponti né altri collegamenti a piedi.
Chi ha difficoltà motorie può chiamare l'abbazia al +39 375 6323595 per l'assistenza all'accesso: l'imbarco e il sagrato sono in piano, e il campanile ha l'ascensore.
Cosa c'è nei dintorni
Tutto quello che sta vicino è dall'altra parte dell'acqua, ma resta a pochi minuti di navigazione.
- Piazza San Marco e il Palazzo Ducale: 3 minuti di vaporetto, fermata San Zaccaria.
- Isola della Giudecca e chiesa del Redentore: fermata successiva della linea 2, per un'altra facciata palladiana.
- Santa Maria della Salute e Punta della Dogana: sulla stessa rotta verso le Zattere, dieci minuti.
- Riva degli Schiavoni: la passeggiata da cui fotografare l'isola con le gondole in primo piano.
- Giardini della Marinaressa: verso est lungo la riva, l'angolo più tranquillo per una pausa.
La chiesa di San Giorgio a Venezia resta uno dei pochi luoghi centrali dove il biglietto non serve e la vista vale il viaggio: mezz'ora di vaporetto in tutto, due Tintoretto e, quando i lavori finiranno, il miglior punto panoramico della città. Prima di partire controlla lo stato del campanile e l'ultima corsa della linea 2, poi non serve altro.









